Quando l'evoluzione diviene rivoluzione.
Era atteso da qualche tempo nelle sale cinematografiche,
anche a causa di un titolo che rievoca una storia di successi e insuccessi
causati da sequel legati a un film (Il pianeta delle scimmie, datato 1968)
che
ha fatto storia ma, in questo caso, non c’è nulla di legato a
quell’epoca al di là di numerose citazioni sparse durante tutta la
rappresentazione, che solo un occhio e un orecchio attento è capace di
cogliere.
Rupert Wyatt, il regista, si presenta sul grande schermo
senza un cast stellare, sebbene qualche nome di spicco ci sia come quello di Andy
Serkis (che ha già vestito i panni di Gollum e King Kong), di
James Franco (già noto per aver preso parte a film come Spider Man 3) e Tom
Felton ( il noto Draco Malfoy nella serie di Harry Potter ), riuscendo comunque
nell’impresa di azzeccare un film che, secondo molti, lascerà il segno in
questo inizio autunno.


